VSE 40 vince (e convince) anche in Siberia

Una benna vagliatrice Simex VSE 40 sta operando con successo in Siberia in un cantiere di “Power of Siberia”, il metanodotto che porterà il gas russo in Cina


Power of Siberia”, è il metanodotto realizzato e gestito da Gazprom (il colosso russo per l'estrazione e la distribuzione di prodotti petroliferi), che permetterà di portare il gas dalla Sacha Yakutia, regione della Russia orientale, fino in Cina. Una volta completata, l'opera consentirà una fornitura di 38 miliardi di metri cubi all'anno. Entro la fine del 2018 sarà ultimata una tratta di 2.220 km che trasporterà il gas dalla zona di estrazione fino a Blagoveshchensk sul confine cinese; successivamente è invece programmata la costruzione di altre due tratte, rispettivamente di 800 e 1000 km. Di queste, quella più lunga connetterà il metanodotto “Power of Siberia” con quello che porta il gas fino a  Vladivostok.

Un'opera strategica e complessa

Power of Siberia” è frutto di una lunga e complessa fase di progettazione e implica un notevole impegno da un punto di vista costruttivo. Il lavoro coinvolge infatti oltre 3.000 addetti e comporta un'attenta programmazione logistica, viste anche le zone remote che il metanodotto attraversa. Essendo una sorta gigantesco cantiere suddiviso in più tratte, tutte in continuo avanzamento, l'opera ha anche richiesto che fossero aperti migliaia di chilometri di piste e strade per consentire l'accesso alle varie aree interessate al passaggio del tracciato (quasi tutte caratterizzate da foreste: la taiga siberiana). Il progetto prevede inoltre il passaggio di diversi corsi d'acqua, tra i quali il grande fiume Amur, così come l'allestimento di svariati “campi base” dotati di officine e strutturati per poter alloggiare, in alcuni casi, anche più di 100 persone. Un'altra sfida è rappresentata dalle condizioni climatiche, che possono fare scendere la temperatura fino a -50 gradi durante i mesi invernali e rendere difficile il lavoro durante quelli primaverili, per via del fango che crea condizioni particolarmente gravose per gli addetti e i mezzi. I lavori sono realizzati da Stroigasmontage importante impresa specializzata, cui Gazprom ha affidato la realizzazione di diverse tratte .  

Una VSE 40 per il “letto di posa”

Una delle fasi più delicate delle varie operazioni necessarie per la costruzione del metanodotto è senz'altro rappresentata dalla saldatura e dalla posa del tubo (diametro di 1420 mm), che non può essere appoggiato direttamente sul fondo della trincea, ma su uno strato di materiale vagliato con uno spessore di 30 cm. realizzato con inerti di pezzatura non superiore a 0-28mm. Questo strato “morbido”, detto letto di posa, deve infatti garantire una perfetta complanarità alla condotta, evitando anche che i vari elementi (sezioni di tubo) possano essere danneggiati da aggregati di forme acuminate e dimensioni eccessive.

Il letto di posa (detto “bedding” nell'industria petrolifera) svolge dunque un ruolo fondamentale per la buona conservazione della condotta nel tempo che,nel caso di “Power of Siberia”, deve avere un ciclo d'esercizio di vent'anni, prima di essere oggetto di manutenzioni straordinarie. Solitamente per garantire la pezzatura degli inerti richiesta si procede alla vagliatura con impianti mobili di grandi dimensioni, che vengono man mano trasferiti vicino all'area di posa quando, col progredire del lavoro, il tempo e la distanza di trasporto del materiale si allungano in modo eccessivo. Nei pressi di Tynda, nella parte più meridionale del tracciato del metanodotto (a circa trecento chilometri dal confine cinese), Stroigasmontage ha tuttavia sperimentato con successo un nuovo metodo per la realizzazione del letto di posa. In quel cantiere l'impresa ha infatti prima attentamente valutato e poi acquistato una benna vagliatrice VSE 40 dal concessionario Professional di Ivanovo, azienda molto ben strutturata che opera su tutto il territorio della Federazione Russa impiegando oltre 280 addetti, fra responsabili commerciali e personale tecnico. La benna vagliatrice, la prima del suo genere acquistata da Stroigasmontage, sta dando ottimi risultati, sia in termini di qualità del materiale, che di volumi produzione, consentendo di seguire agilmente la progressione della posa, in quanto appunto montata su escavatore. L'attrezzatura si è inoltre rivelata molto affidabile, nonostante il lavoro continuo e le condizioni climatiche che negli scorsi mesi di gennaio e febbraio si sono attestate su una media al di sopra dei -30 gradi (con punte di -47 gradi), e comunque non sono mai salite al di sopra dei -25 gradi.

Cambiare pezzatura senza fermarsi

Come le altre benne vagliatrici della gamma VSE (VSE 10, VSE 20, VSE 30) prodotte da Simex, anche la VSE 40 (pensata per escavatori tra 25 e 40 tonnellate),  è caratterizzata dalla possibilità di cambiare la pezzatura durante la vagliatura della stessa bennata di materiale, semplicemente con l’azione di un pulsante da parte dell’operatore, evitando cosi interventi manuali e lunghi fermi macchina.
 
Grazie al loro meccanismo brevettato, le benne vagliatrici per escavatore Simex VSE allontanano e avvicinano i tamburi vaglianti tramite azionamento idraulico, permettendo quindi di produrre materiale di diversa pezzatura, senza dover fermare il flusso di lavoro. Ciascun utensile è formato  da dischi di diverso diametro la cui velocità periferica relativa differisce in maniera significativa e provoca un'elevata vorticosità del materiale da vagliare,  generando così un forte aumento di produttività.

Con una capacità SAE di 1,40 metri cubi, VSE 40 assicura eccellenti livelli di produzione, anche grazie agli elementi di vaglio facilmente sostituibili. Altamente produttiva nel vagliare materiale asciutto, la VSE 40, grazie alla sua particolare conformazione e funzionamento,  risulta anche la scelta ottimale in caso si debba lavorare con materiali umidi, come ha del resto dimostrato anche il lavoro Tynda.

CHIEDI INFORMAZIONI

Richiedi informazioni specifiche sul prodotto oppure richiedi la lista dei dealer

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
I campi contrassegnati con asterisco (*) sono obbligatori
 
I cookie ci aiutano ad offrirti un servizio migliore. Utilizzando il nostro sito accetti l'uso dei cookie. Maggiori informazioni
//]]>